Arrendiamoci.
Bene che vada, il riso ci mette 18 minuti a cuocere, e parlo di quello più sfigato, fra l'altro.
Alcuni, tipo il riso rosso ce ne mettono anche 45. Buono, eh, ma 45 minuti sono tantissimi! Conosco almeno un centinaio di album punk che durano molto meno.
Diavolo, credo ci siano BAND punk che sono durate meno!
Ma non divaghiamo: oggi parliamo del Carnaroli, del fatto che ci sono mille gradi e del fatto che è domenica, e la domenica il culo, si sa, pesa almeno il doppio degli altri giorni. Perlomeno a me.
Uno dei fondamenti della cucina pesaculo è: mentre cuoce la pasta (o il riso) cuoce anche il condimento.
E 18 minuti sono un'infinità di tempo...quindi oggi la ricetta è un po' più laboriosa del solito.
INSALATA DI RISO GRATTAFRIGO
INGREDIENTI PER 2/3 PERSONE (con le quantità del riso sono una catastrofe)
150 gr di riso Carnaroli (lo sooooo che non va bene per le insalate di riso, ma quello avevo)
basilico fresco preso dal vaso sul balcone prima che muoia
grana padano
cipolla secca
aglio secco
50 gr a occhio di pinoli (oh, insomma, mezza bustina dell'esselunga bio)
3 zucchine (anzi 2)
1 melanzana
1 carota
cubetti di grana padano a vanvara
Piazzate la consueta padella d'acqua per il riso sul fuoco. A sto giro, oltre al sale metteteci un cucchiaio di olio e uno di aceto, che la mia mamma faceva così, e anche la mia nonna prima di lei e quindi quando devo fare l'insalata di pasta o riso lo faccio anch'io.
Osservate con sgomento le zucchine che avevate dimenticato in frigo, che erano 3, e salvate il salvabile riducendole a due. Fatele a pezzettini, e fate lo stesso con carota e melanzana (e pensate al fatto che ora in frigo non c'è DAVVERO più niente)
Prendete un'altra padella e metteteci olio, cipolla e aglio secco (oh, sì, un altro dei fondamenti della cucina pesaculo. Salvano in mille situazioni), fate soffriggere al solito senza carbonizzare e poi sparateci le verdure che avete amorevolmente salvato da una brutta fine e tagliato.
Salate, pepate, speziate e osservate con meraviglia che zucchine e melanzane non sono stronze e fanno umidità, quindi non serve acqua. Anche perchè ora coprite con un bel coperchio che è meglio.
Siccome il riso "asciutto" non vi piace, riflettete. La mayonese non ci sta ma...BINGO! C'è un vaso di basilico sul balcone!
Intonando canti di ringraziamento raccattatene un po', lavatelo e tritatelo coi pinoli (rinvenuti a caso in dispensa e nemmeno scaduti, che fortuna!), l'olio e il grana padano.
Abbondate con l'olio, che fa bene e sgrana il riso, specie se il riso non va bene per farci l'insalata e voi proprio quella state facendo.
Nel frattempo l'acqua bolle, e voi buttate il riso (e un'occhio alle verdure, prima che carbonizzino).
Puntate il timer e ora...avete del tempo.
18 minuti.
Io ho steso la lavatrice, oggi sono stata diligente, voi fate quel che credete magari senza dimenticarvi che avete delle verdure sul fuoco.
Quando il timer suona, scolate il riso, mettetelo in una terrina con le verdure e il pesto e guardate l'ora.
Nel mio caso eran quasi le due, quindi ho sparapacchiato il riso e sventagliato come una pazza per raffreddarlo, e alla fine l'ho mangiato tiepido che è buono uguale.
Ah, ci ho aggiunto dei cubetti di grana che era lì che mi guardava, e odio avere microvanzirotti per il frigo, ma secondo me ci sta anche la mozzarella. Anzi, forse ci sta meglio, ma non ce l'avevo.
Ci sta anche il tonno secondo me, o i pomodorini freschi aggiunti a crudo ma mi pesa il culo e la ricetta era già abbastanza complessa così per i miei gusti.
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